Accreditamento del Laboratorio di Prova

In News, Particolato by Massimo SalviLascia un commento

L’accreditamento attesta la competenza tecnica, l’imparzialità e il costante e coerente funzionamento del Laboratorio relativamente al campo di
accreditamento riportato nell’Elenco Prove allegato al certificato di accreditamento.

Con queste parole, scritte in calce all'attestato di accreditamento, ACCREDIA (L'ente Italiano di Accreditamento), riconosce il nostro percorso per accreditare il laboratorio di prova CLASS secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018.

Non si tratta di un traguardo, ma di un punto di partenza.
Il primo passo, si sa, è sempre il più complicato.
Ed è per questo che ci sentiamo particolarmente orgogliosi e soddisfatti per aver ottenuto questo importantissimo riconoscimento al nostro lavoro quotidiano.

La prova per la quale abbiamo ottenuto l'accreditamento è relativa alla qualità dell'aria di camere bianche ed ambienti controllati associati, misurata in base alla concentrazione particellare aerodispersa.

L'accreditamento del Laboratorio di Prova certifica  l'idoneità e l'efficacia del nostro metodo d'indagine all'interno dei locali VCCC (locali a Ventilazione e Condizionamento a Contaminazione Controllata) e assicura che le attività comprese nell'elenco delle prove  accreditate abbiano tutti i requisiti richiesti dalle norme per svolgere le valutazioni di conformità all'interno delle camere bianche nei presidi ospedalieri.

Oltre a questa attività specifica, il nostro obiettivo nel lungo periodo è quello di effettuare il percoso di accreditamento per tutte le attività di monitoraggio dell'inquinamento ospedaliero.

Il laboratorio accreditato
è in grado di classificare le camere bianche e tutti i locali VCCC sottoposti a prova
ed emettere delle valutazioni di conformità al fine di garantire
la sicurezza del locale.

Il monitoraggio della qualità dell'aria è al primo posto nel protocollo di igiene delle camere bianche.
Il particolato aerodisperso è infatti il principale veicolo di microrganismi potenzialmente patogeni, per questo la concentrazione di particelle aerotrasportate deve essere costantemente controllata.
Le linee guida di riferimento per tutti gli ambienti a contaminazione controllata sono la normativa UNI EN 14644 e la Good Manufacturing Practice (GMP), che definiscono i requisiti previsti per ottenere la Classificazione ISO in base al numero e alla concentrazione di particelle nel volume d’aria.

Al di là di ciò che definito per legge, il monitoraggio del particolato aerodisperso è di fondamentale importanza per contenere i rischi derivanti dall’inquinamento indoor e garantire la salute degli operatori sanitari, dello staff medico e dei pazienti ricoverati.

Grazie all'accreditamento del laboratorio di prova 17025 aggiungiamo un importante tassello nel rapporto di fiducia con i nostri interlocutori e proseguiamo nel nostro intento di migliorare costantemente l'efficienza dei nostri servizi per la sicurezza in ospedale.

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